Negli ultimi mesi son stato preso da questo gestionale cittadino in stile SimCity che è uscito nella primavera di quest’anno. Cities Skylines cerca di coprire quel gap generazionale che passa tra Simcity4 e il 2015 cercando di porsi come nuovo standard nella gestione della città, vedremo a breve cosa secondo me funziona e cosa no, perchè non riesco a smettere di giocarci e cosa mi piacerebbe vedere implementato in futuro. Al fondo vi sarà un verdetto, un parere più conciso e definitivo.

Come accennavo prima, negli ultimi anni c’è stata carenza di innovazione nei gestionali cittadini con il mitologico Simcity4 che grazie alle mod e l’avanzamento delle risorse hardware ha vissuto una gloriosa vita fino a pochi anni fa. L’intervento dei modder ha permesso di avere un gioco completo in ogni sfaccettatura che rimane competitivo anche ad alti livelli e non stanca mai.

Ponte pedonabile

Nel 2013 Maxis e EA provano a portare una versione aggiornata che, sebbene nei primi leaks sembrava interessante soprattutto per la distribuzione delle risorse e servizi, non mi ha convinto quando son emersi i primi dettagli di gioco: connessione obbligatoria coi server, aree molto limitate di costruzione, no mods e limitata interazione con gli altri giocatori. In pratica hanno cancellato tutte le cose che hanno mantenuto in vita, fino a oggi, Simcity4 lasciando campo libero alla concorrenza che fino a quel momento era rimasta piuttosto ignorata dai fan del genere.

Descrizione

Cities:Skylines riparte da qui, prendendo la palla al balzo per fare qualcosa di meglio, ovvero quello che si aspettavano da SimCity5. Il gestionale cittadino potremmo dire che “copia” o “prende in prestito” le belle idee di innovazione e quello che funzionava nel 4 per creare un vero gestionale next-gen.

Le mappe sono varie e diversificate per risorse disponibili in loco e terreni: su alcune è possibile abilitare l’impostazione per avere gli edifici in stile “europeo” anche se è più una caricatura dello stile europeo e non ho ben idea se non per alcuni piccoli aspetti dove abbiano preso i riferimenti. Ogni tot abitanti si sbloccano funzionalità e aree della mappa permettendo di espandersi in varie dimensioni fino a un massimo di 9 caselle totali. Sembra un limite ma comunque è abbastanza spaziosa la mappa. L’altro unico limite di espansione è dettato dalle finanze che nelle prime fasi di gioco possono essere un limite all’espansione e alla gestione dei servizi in maniera efficiente, ma è bilanciato dalla disponibilità di tre prestiti rinnovabili.

Folla alla fermata del bus della stazione
Folla alla fermata del bus della stazione

Se la definizione dei quartieri è minimale e il posizionamento dei servizi molto facilitato, la gestione del traffico e relativi servizi di smaltimento sono invece un cardine del gioco. Il traffico è ben caratterizzato, ogni veicolo ha la sua destinazione e luogo di partenza sensata, legata al lavoro/tipologia di veicolo: questo permette di indagare sul perchè in certi momenti alcuni incroci della città sono intasati e perchè c’è una fila di trattori nel quartiere residenziale. L’intelligenza artificiale purtroppo non sembra essere ben sviluppata, spesso si vedono code su una corsia in una strada a 4 corsie, spesso le rotonde le completa con dei semafori, il che va a vanificare l’effetto di una rotonda, le tempistiche dei semafori son strane come il posizionamento degli stessi.

Una volta esauriti i “livelli” di sblocco, ci sono ancora degli edifici particolari sbloccabili raggiungendo certi scopi definiti a seconda dell’edificio. Il termine ultimo sembra essere la costruzione dell’ascensore spaziale ma non ho ancora raggiunto quel momento.

Malus

Date le caratteristiche principali, posso iniziare a descrivere cosa non mi piace di questo gioco. Personalmente ho trovato una certa mancanza di obiettivo e tensione di gioco raggiunto un certo livello di cittadinanza. Superati i 30k abitanti posso mantenere facilmente i servizi al 120% di finanziamento e avere un entrata molto alta mensile senza troppo impegnarmi in design ultra efficienti: l’educazione è diffusa, gli ospedali senza pazienti e i carceri vuoti.

Mi ha deluso parecchio la specializzazione del settore produttivo per quanto riguarda il settore agrario: nei vecchi SimCity dovevi dare, giustamente, larghe aree per permettere di avere campi grandi da coltivare e un senso anche pratico alla cosa, in Cities invece le fattorie sono limitate ad aree 4×4 massimo con rappresentati o degli animali da allevamento, o delle fattorie, o dei campi sgualfi.

L’unica cosa contro cui battersi sembra essere il traffico, il che non è proprio facile senza usare delle mod apposite. La gestione del budget, anche se sembra complessa, in realtà è molto semplificata rispetto a Simcity4 (che da ora sarà abbreviato a SC4): posso gestire le tasse per ogni tipo di quartiere, i livelli dei servizi tra notte e giorno, cosa che non ho capito molto come è ripartita tra i sotto settori. Mi spiego, il servizio sanitario è suddiviso a sua volta in servizi per i morti (cimitero e impianto crematorio) con i loro veicoli e necessità e servizio di ospedali con le ambulanze: se aumento il budget mi aumenta il numero di posti letto negli ospedali e ambulanze quando magari avrei solo bisogno di migliorare il servizio di recupero morti in città.

Serata col morto
Serata col morto

La gestione delle ordinanze è MOLTO approssimata, non ho un costo legato al servizio se non sul totale finale di budget cittadino, in SC4 per ogni ordinanza dichiara quanto ti costa in quel momento. La costruzione delle strade e simili ha ancora un po di difetti con salite ai limiti della fisica e raccordi impossibili se invece c’è una pendenza un poco più alta. Il fatto di legare l’assegnazione dei quartieri alle strade fa si che non vi sia una griglia legata al terreno ma al disegno della strada: ti puoi trovare in situazioni in cui ci starebbe un edificio 4×4 ma ne fa due da 2×4 perchè in mezzo vi è un minimo di pendenza o c’è una strada non perfettamente parallela dietro.

Con il DLC hanno introdotto la funzione “notte” e corretto i colori di gioco anche nella versione standard del gioco. I colori son meglio ora ma la funzione notte non ha aggiunto nulla al gameplay se non il tedio di non poter costruire in notturna data un’inssuficiente illuminazione. Nella versione standard gli edifici dei servizi sono molto limitati, spesso con due varianti per oggetto (clinica piccola e ospedale, stazione della polizia piccola e grande, stazione treni merci e stazione passeggeri, parco medio, parco grande, parco grandissimo) che fan sentire un po’ la povertà di contenuti legati al titolo. Tornando a fare un paragone con SC4, ogni settore aveva un suo albero di edifici sbloccabili e anche gli edifici “Speciali” erano parecchie e ognuno con una sua funzionalità.

Mancano il contatto con le città vicine, la possibilità di scambiarsi servizi (SC4 docet) e la presenza di una macro regione. Il multiplayer che tutti sognavano con Simcity5 era quello che si “faceva in casa” con SC4: macro regione condivisa tra un tot di utenti e città specifiche da gestire interconnesse ma è completamente assente in questa versione del gioco.

Bonus

D’altra parte il gioco è molto piacevole da giocare, la grafica è molto bella e la città è viva. Nel gioco hanno inserito tutti gli strumenti per creare città realistiche, utopiche o semplicemente belle perchè sviluppate con la fantasia e sul momento. I colori son belli (ora) e i modelli molto piacevoli. Ammetto di trovarmi a passare minuti a osservare squarci di città che vivono la giornata. Il gioco aiuta in questo grazie alla telecamera completamente libera che va dalla visione “regionale” a trovarti a tu per tu con i cittadini.

brucia-mondo

La città reagisce a come la costruisci in maniera naturale come un flusso di vita nel computer che cerca di vivere lo schema che stiamo costruendo: l’acqua del fiume reagisce se per esempio spostiamo la diga e c’è il rischio che sommerga parti di città, se c’è un incendio vedremo le autopompe percorrere tutta la strada fino all’incendio, fermarsi e cercare di spegnerlo.

Gli autobus son straordinari, puoi impostare i percorsi di ogni singola linea, il colore e le fermate, posizionandole in posti strategici per cercare di limitare l’uso delle automobili. La gestione delle strade prende un tool molto interessante, sconosciuto ai fan di SC ma presente nei vecchi Cities: costruendo una strada si ha la possibilità di definire se è una strada rettilinea o curva e gestire l’angolo e la curvatura della stessa in maniera libera.

Quello che mi esalta di più nella costruzione della città e nella progettazione dei quartieri è la gestione dei parchi. A prima vista sembra molto limitante, giusto una decina di assets di dimensioni tutte più o meno uguali o comunque quadrati con poca fantasia uno dall’altro. In realtà il gioco permette la creazione di parchi customizzati al massimo: grazie alla funzione sentieri e il posizionamento degli alberi praticamente ovunque si possono creare aree verdi adattate agli spazi disponibili indipendentemente dalle strade connesse.

Parchi ad hoc
Parchi ad hoc

Mods

Le mod sono integrate nell’ecosistema di Steam e questo rende tutto più facile migliorare il gioco. Molti dei difetti che ho evidenziati vengono risolti da mod costruite da appassionati. In particolare la gestione dei semafori e del traffico si risolvono tutte in due mod che aggiungono anche la possibilità di configurare corsie preferenziali per i servizi e autobus, oltre che a strade totalmente pedonali. Oltre a mod di gioco, si possono scaricare assets, strutture, da inserire in gioco per variegare l’esperienza o andare a coprire dove c’è una mancanza di servizi più locali o di massa a seconda del caso. Consiglio vivamente chiunque giochi a Cities:Skylines di installarle, l’esperienza di gioco si arricchisce e si completa in quelle parti mancanti. La Mod definitiva mancante ancora è quella legata al Multiplayer, ma forse sarebbe meglio se fosse una funzione integrata nel gioco.

Mod Must Have
Mod Must Have

Quello che mi dispiace è il fenomeno di condivisione dei pattern delle città: ok non è molto facile inventarsi un pattern efficiente di strade e quartieri ma proprio non vedo il gusto di impostare una griglia e posizionarci sopra gli edifici: secondo me la città deve crescere passo dopo passo e affrontare quelle che son state scelte urbanistiche di un primo momento come problema in un momento di sviluppo maggiore, buttare giù quartieri per far posto a un autostrada o magari deviare le uscite per una parte più libera della città? Come integro una metropolitana in questo reticolo di strade?

Livello tecnico

Ho comprato il gioco che avevo un processore dualcore (Intel Core 2 Duo 8400, 8gb ram, HD7750 1G) con i settings al massimo si riusciva a giocare bene ma una volta superate le 10k persone il sistema cominciava a rallentare, con le mod di gestione del traffico avevo seri problemi sulle 40k. Ora ho aggiornato il sistema, in particolare CPU e RAM (i5 6600, 16gb ram ddr4) e il gioco ha ripreso vita, fluido come con la mappa vuota ma con 40k persone. Ho notato che l’uso della CPU (e RAM soprattutto con le mod) incide parecchio sulle prestazioni mentre la grafica è abbastanza leggera e molto piacevole da osservare, specialmente nei momenti di transizione alba e tramonto.

campagna

A livello di spazio non occupa troppi GB, circa 5, per essere nel 2015 non è tanto e i salvataggi sono sincronizzabili sulla “nuvola” di Steam: ottimo!

Verdetto

Il gioco è un buon gestionale, abbastanza facile e ottimo per avvicinarsi al genere. Chi è alle prime armi troverà un livello abbatanza facile di sfida che permette di entrare velocemente in sintonia con le meccaniche di gioco e concentrarsi sulla progettazione urbanistica. Chi è un veterano della serie SimCity troverà qui un valido successore di SC4, non il SC5 che ci aspettavamo ma decisamente superiore a quello che è stato. Vi sono ancora delle mancanze che non lo fanno diventare Il gestionale definitivo, in parte mitigate dalle mod e alla lunga potrebbe venir meno il fattore di sfida che tiene alta la voglia di giocare. Questo è un avviso a chi non è particolarmente interessato alla parte artistica, ma la parte gestionale, soprattutto quella del budget, è davvero troppo approssimata e poco incisiva sul risultato finale.

Salirete anche voi su questo pullman?
Salirete anche voi su questo pullman?

 

Cities Skylines
  • 85%
    GRAFICA - 85%
  • 80%
    GAMEPLAY - 80%
  • 75%
    SCIMMIA - 75%
80%

Riassunto

Il gioco ha un gameplay immediato e semplificato che però alla lunga potrebbe annoiare il casual gamer e risultare troppo poco approfondito per l’appassionato. La grafica piacevole e il piacere di curare i dettagli possono invece stimolare la scimmia a rimanere alta anche mesi dopo l’uscita, complici anche mod della comunità.

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