Nella città che ha perso la memoria, Paradigm City, ogni mattina due uomini sono chiamati a compiere il loro mestiere, quello di negoziatori. Conosciutisi, con molta probabilità, alcuni anni prima i nostri protagonisti, che per comodità chiameremo Deiv e Luca, si scontrano giornalmente contro mille avversità, pericoli, insidie. Armati di creatività, tecnica e una sana dose di incoscienza, pilotano senza paura una macchina venuta dal passato, il Big O... Ma ora bando alle formalità. Pronti all'azione? Big O... It's showtime!
Ci presentiamo, siamo Deiv e Luca, due amici con la passione condivisa per le nuove tecnologie, fumetti, nerdate, videogames e con una certa esperienza come fruitori di contenuti online: l'internet. Il confronto con l'evoluzione dell'industria nerd in questi anni ci ha spinto a voler condividere in forma scritta i nostri pensieri e riflessioni riguardo i fenomeni moderni. Se in un primo momento potevamo condividere solo a voce o attraverso post in forum dispersi nell'internet, col tempo le conoscenze tecniche si sono affinate e ci hanno permesso lo sviluppo di codesto blog.

Deiv Jedwabowski

Classe 90, appassionato di informatica, musica e videogames, coniuga le sue passioni nell'ingegneria del suono. Vivendo l'internet dai suoi primi vagiti italiani, ho seguito lo sviluppo delle tecnologie di intrattenimento passo passo negli anni, dai modem a pernacchie, ai visori VR. Forte di un'esperienza con un blog personale, ho visto in Luca un buon partner con cui iniziare questa nuova avventura..

Luca M. Pilone

Luca M. Pilone

Nato nel secolo scorso in uno sperduto angolo dell'Italia del Nord, si occupa di storie e memorie del passato, gettando un costante sguardo verso il futuro, l'imperfetto e anche il passato prossimo.
Cresciuto a pane, Commodore 64, Dylan Dog (di cui possiede una collezione - quasi - completa) e serie televisive statunitensi, ama (quasi) tutto quello che proviene da oltreoceano: cinema, videogiochi e fumetti, con una particolare predilezione per Batman.
Persona seria e stimata a tempo perso, ha deciso di gettarsi (senza rete) in quest'avventura.